martedì 24 febbraio 2009


MERCATO A KM O, UN' ESPERIENZA DA "COPIARE" ANCHE A BORGARO.
LE MASCHERE CITTADINE CI RICORDANO CHE....


...proprio a Borgaro esistevano ampie coltivazioni di minuscoli cetrioli, tale attività gestita fino al confezionamento sotto aceto coinvolgeva interi nuclei familiari. Perchè in questo periodo di crisi non si riprendono le vecchie tradizioni locali?

Il 19 novembre, a Cirié, è stato inaugurato il mercato dei produttori agricoli, grazie all’iniziativa dell’assessorato comunale all’Agricoltura e con l’incarico per la realizzazione a Coldiretti Torino.

Riccardo Chiabrando, presidente Coldiretti Torino, spiega:
"I prodotti a chilometri zero rappresentano scelte di acquisto consapevoli, meno inquinanti e in grado di concorrere alla salvaguardia dell’ambiente. Sono cibi originati nel medesimo ambito territoriale nel quale vengono distribuiti. L’acquisto di prodotti a chilometri zero garantisce un rapporto diretto tra consumatori e imprenditori agricoli e la valorizzazione delle produzioni territoriali. La filiera corta significa anche riduzione del prezzo finale per l’acquirente. I mercati a chilometri zero assicurano il rispetto della stagionalità e la riduzione del consumo di energia, dell’inquinamento e del traffico. Quello di Cirié è il secondo farmer market avviato da Coldiretti in provincia di Torino dopo quello aperto a Chieri lo scorso luglio. Altri farmer market Coldiretti sono in allestimento a Carmagnola, Rivarolo e Rivoli".

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