giovedì 26 giugno 2008


SERVIZIO PER TUTTI I CITTADINI?????
Giudicate voi!!!!!

6 commenti:

Anonimo ha detto...

l'ordine degli avvocati gli farà un bel mazzo!

ArmandoBarchi ha detto...

Effettivamente so che si stanno muovendo in tale direzione. Mi sono confrontato con alcuni legali e tutti mi hanno confermato l'illegittimità di un simile servizio!!! Povero PD, o non fanno nulla o quando lo fanno fanno danni!
I poveri consulenti rischierebbero un periodo di sospensione...
Vedremo Saluti a tutti

Anonimo ha detto...

Ma che mazzo....
Il vostro rappresentante in cons. comunale spesso minaccia denunce..,.
ad oggi non ha fatto altro che arringhe da tribunale senza mai sortire nulla

ArmandoBarchi ha detto...

gentilissimo sig. Mazzo:)

le faccio presente che l'amico a cui fa riferimento non è il mio rappresentante, essendo io portavoce della Destra Storaciana (dia un'occhiata alla rassegna stampa), comunque reputo estremamente efficace l'azione antigovernativa svolta dal consigliere comunale citato.
Questa volta, temo per voi, che il vento vi si stia rivoltando contro, e dopo la mazzata della multa notificate a Mappano per i troppi cartelloni pubblicitari (300 € x 6 ), ora toccherà all'illegittimità del servizio degli avvocati...
Senza parlare del tappezzamento del paese di con questi volantini...

ArmandoBarchi ha detto...

L’art. 19 (“Divieto di accaparramento di clientela”) stabilisce il divieto per l’avvocato di offrire prestazioni professionali a terzi e in genere ogni attività diretta all’acquisizione di rapporti di clientela, a mezzo di agenzie o procacciatori o altri mezzi illeciti.

ArmandoBarchi ha detto...

Avvocato - Norme deontologiche - Divieto di accaparramento di clientela - Consulenza a giorni fissi presso un'associazione culturale - Ammissibilità


> LINEAMENTI DI DEONTOLOGIA FORENSE

> I PARERI DEL CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE


PARERE N. 7

Avvocato - Norme deontologiche - Divieto di accaparramento di clientela - Consulenza a giorni fissi presso un'associazione culturale - Ammissibilità.

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Il quesito concerne la conformità ai doveri deontologici del contegno di un avvocato che si rechi in giorni prefissati presso un circolo, al fine di fornire pareri agli iscritti o ai frequentatori del circolo medesimo.

Dopo ampia discussione la Commissione fa propria la proposta del relatore, ed adotta il seguente parere:

- appare particolarmente problematico fornire una risposta generale al quesito proposto, giacché occorrerebbe piuttosto considerare le modalità concrete dell'attività condotta, la quale può certamente essere considerata disdicevole ove posta in essere con certe caratteristiche; in via generale può osservarsi che possa ritenersi consentito il rapporto professionale che si istituisce tra una singola Associazione o un Circolo ed un Avvocato per l'espletamento da parte del professionista di consulenza legale in ordine a problemi propri dei singoli iscritti all'Associazione o frequentatori del Circolo: essenziale, ai fini della correttezza del rapporto, è peraltro che l'attività di consulenza sia regolarmente retribuita dall'Associazione o Circolo o dal singolo utente, ad evitare che tale situazione possa costituire fatto non consentito quale "accaparramento" di clientela.

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(11 luglio 2001 - Commissione pareri CNF - Pres. Professor Panuccio - Relatore Avv. Lubrano - Quesito proposto dal Consiglio dell'Ordine degli avvocati di Massa)

DA: ATTUALITA' FORENSI - BIMESTRALE DEL CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE - ANNO VIII - NUMERO 3 - SETTEMBRE/OTTOBRE 2001